Pubblichiamo il Calendario Ufficiale uscite 2026, ricordiamo che ogni iniziativa viene realizzata in modo assolutamente "no profit", sono gli organizzatori che mettono a disposizione della community il loro tempo libero e le proprie risorse, quest'anno come descritto nell'articolo delle festività avremo 3 uscite di cui una, quella di maggio, celebrativa dei 25 anni di "Moto & Turismo on/off road", la stagione inizierà con un incontro conviviale l'ultima domenica di marzo dando così un "benvenuto alla primavera".
Di seguito trovate la descrizione di ogni singolo evento, il programma completo di tutte informazioni necessarie per l'iscrizione sarà pubblicato successivamente, per il tour dei 25 anni di M&TOOR in Sardegna sarà necessaria una pre-iscrizione vista la logistica complessa: traghetti a/r e pernottamenti in due strutture diverse.

Domenica 29 marzo: "Diamo un benvenuto alla primavera", di Salvatore Rappa - incontro conviale nella stupenda cornice del ristorante rifugio Lago Rioletta in quel di San Benedetto Val Di Sambro (BO), l'evento sarà effettuato anche in caso di bel tempo, si potrà raggiungere la location come meglio si crede organizzandoci nel caso in gruppetti per un bel viaggio di trasferimento. Web editor Michele Visman. #primavera2026

Da Sabato 16 a domenica 23 maggio il nostro tour per i 25 anni di M&TOOR: SARDEGNA SEGRETA EMOZIONI DI MAGGIO. AVVENTURA IN MOTO TRA MARE E MONTAGNA, TRA NATURA E LIBERTÀ, TRA PROFUMI DI MACCHIA E ONDE, DA EST A OVEST di Maurizio Reggiani e Sergio Alabiso - “ La Sardegna è il luogo in cui nascono i colori prima di diffondersi nel mondo". Web editor Maurizio Reggiani. #sardegna2026
La Sardegna con i suoi spazi immensi e deserti, con i suoi altipiani rocciosi e tutti insieme sollevati in massa sul mare. Un lembo di terra ancora umido di una freschezza verginale.
La Sardegna, regno ininterrotto del lentisco, delle onde che ruscellano i graniti antichi, della rosa canina, del vento, dell’immensità del mare, una terra antica di lunghi silenzi, di orizzonti ampi e puri, di piante fosche, di montagne bruciate dal sole e dalla vendetta.”
Queste citazioni di grandi poeti e scrittori, rendono in modo spettacolare ma in piccola parte, cosa sia la Sardegna. Nel tour che affronteremo a metà maggio 2026, cercheremo di farvi emozionare immergendovi in innumerovoli ambienti diversi e unici di cui la Sardegna è formata, tra montagne, mare, deserti, cultura, tradizione, cibo e vegetazione di tutti i tipi.
Il tour si svolgerà dal 16 al 23 maggio 2026, imbarcandoci a Livorno sabato 16 verso le ore 20,00/21,00 per Olbia, per tornare il sabato 23 da Olbia per Livorno sempre con traversata notturna.
Attraverseremo la Barbagia più selvaggia e montagnosa (Fonni, Mamoiada e Orgosolo) scontrandoci con tradizioni e culture millenarie, costeggiando il monte Gennargentu e percorrendolo nella sua parte meridionale potremo emozionarci alla vista di scenari incredibili, fino ad arrivare a Seulo, sulle pendici meridionali del grande monte, dove pernotteremo tre notti. Nei due giorni successivi scorrazzeremo verso est dal Gennargentu al Sarcidano e Ogliastra, rilassandoci nel bel mare della costa sud di Arbatax. Ovviamente visiteremo luoghi sacri archeologici, tombe dei giganti, domus de janas ecc...
Nel trasferimento verso la costa ovest avremmo modo di visitare il complesso nuragico più importante della Sardegna SU NURAXI a Barumini ed emozionarci nel vedere i cavallini selvatici sull’altopiano della Giara.
Attraversando le regioni della Marmilla e del Campidano raggiungeremo il secondo luogo dove pernotteremo altre tre notti, a metà strada tra Arbus e Fluminimaggiore sulla statale 126, nelle regioni Linas e Iglesiente, nella zona delle numerose miniere, oggi chiuse. Nei due giorni successivi, attraversando le zone storiche delle vecchie miniere ci tufferemo tra le dune di Piscinas e le sue onde, dal contrafforte arenaceo ci rilasseremo nella meravigliosa spiaggia di Scivu e poi ancora Capo Pecora, Buggerru e Cala Domestica. Il giorno del rientro (sabato 23 maggio), risalendo verso nord, potremo visitare il museo di Cabras, e fare una sosta a Paulilatino nel parco archeologico che ospita il meraviglioso pozzo sacro di Santa Cristina. Avvicinandoci sempre più ad Olbia avremo la possibilità di sostare in altri posti meritevoli della nostra attenzione.
Nella speranza di avervi solleticato la curiosità di un tour fuori dalle righe, attendiamo le vostre preiscrizioni da inviare non oltre il 30 gennaio 2026 per poi confermare la vostra presenza entro il 28 febbraio, seguiranno istruzioni in merito con il programma completo del tour.

05-06-07 giugno: naTOur (acronimo di NATO TOUR), di Alessandro Bellucci - un weekend immersi nella storia recente quando il pericolo della guerra fredda comportava soluzioni di cui all'epoca la maggioranza della popolazione era all'oscuro, visiteremo due suggestive basi NATO abbandonate in un contesto misterioso ed affascinante. Le basi saranno il motivo per cui percorreremo bellissime strade inedite tra tre regioni, Toscana, Emilia Romagna e Liguria. In liguria attraverseremo ben 8 colli immersi in un bel paesaggio naturale con paesini dimenticati dove ancora si vive lontani dal caos delle grandi città. Web editor Alessandro Bellucci. #natour

(18)-19-20 settembre: "A piede libero - The President Tour". Ai piedi del Giovo, della Pania e del Forato; poi da Pedona a Calci..., di Remo Pagliai - Due giorni in moto ai confini della lucchesia. Si parte dal mare di Lido di Camaiore, verso l'altopiano delle Pizzorne, scendendo poi per Bagni di Lucca attraverso belle strade/ine panoramiche. Web editor Claudio Breviglieri
Risaliremo per la Controneria, toccando il parco dell'Orrido di Botri ed il Rifugio Casentini, sotto Foce a Giovo e la vecchia strada per l'Emilia,fermandosi per il pranzo.
Rifocillati adeguatamente, ripartiremo e, attraversato il Serchio, percorreremo la valle della Turrite di Gallicano, fino a trovarsi ai piedi del Monte Forato (si chiama così per l'arco di roccia alla sua sommità, visibile
da lontano) e della Pania. Nuova risalita verso l'Albergo Alto Matanna ed il suo scenario quasi alpino, poi l'ameno Passo del Lucese e le curve della strada per il fondovalle, Camaiore e Lido, per il pernottamento.
Il secondo giorno, saliti a Pedona con un po' di curve, percorreremo le scenografiche colline intorno al lago di Massaciuccoli, per poi ammirare il castello di Nozzano, eretto dai lucchesi in lotta con Pisa.
Superata la bellissima Certosa di Calci saliremo, infine, proprio sul Monte Pisano "monte per che i Pisan veder Lucca non ponno", come dice Dante, che ha vedute spettacolare sulle pianure delle due città,
fermandosi per il pranzo sull'altopiano alla sua sommità.Decideremo a tavola se fare una deviazione verso, appunto, il vicino Passo di Dante, o due passi su/tra le mura di Lucca.
* Sono possibili due deviazioni su sterrato:
a) dal Rifugio Casentini a Foce a Giovo (20 min. - 6,3 km di ripida strada con tornanti e sassi smossi + 20 min. per il ritorno) - da verificare la percorribilità
b) dall'altopiano di Santallago, in cima al Monte Pisano, verso Vorno (40 min. - 8,8 km,strada con ghiaia, abbastanza agevole)
Domenica 29 novembre: tradizionale pranzo conviale di fine stagione.